Strategie di voto
Spesso chi vota al Premio Italia sente molto l'importanza del voto, e cerca tutti i modi per poter favorire il suo candidato preferito rispetto a un altro.
Il sistema di conteggio dei voti tuttavia è abbastanza particolare, e non sempre l'effetto che si cerca è quello ottenuto.
Per esempio, una tattica adottata spesso dai votanti è la seguente: "so che i due candidati favoriti sono Asimov e Bradbury; io voglio che vinca Asimov, quindi voto Asimov al primo posto e Bradbury all'ultimo, per sfavorirlo". Questo è un esempio di strategia che non ha nessun esito e anzi ottiene effetti diversi da quelli che il votante cercava. Se davvero i due candidati sono favoriti non cambierà nulla; se invece esiste un terzo candidato Clarke più forte del nostro preferito Asimov, si otterrà di favorire quest'ultimo rispetto a quello che credevamo il nostro rivale, Bradbury. Insomma, non si otterrà alcun vantaggio per Asimov; solo, eventualmente, uno svantaggio per Bradbury.
Per capire come mai avviene questo, osserviamo come funziona il conteggio dei voti.
Suppoiamo che ci siano quattro candidati: Asimov, Bradbury, Clarke e Dick.
Le schede voto pervenute sono otto, con i seguenti voti:
- 1) Bradbury, 2) Asimov, 3) Clarke, 4) Dick
- 1) Clarke, 2) Bradbury, 3) Asimov, 4) Dick
- 1) Clarke, 2) Dick, 3) Asimov, 4) Bradbury
- 1) Clarke, 2) Dick, 3) Asimov, 4) Bradbury
- 1) Bradbury, 2) Asimov, 3) Clarke, 4) Dick
- 1) Dick, 2) Bradbury, 3) Clarke, 4) Asimov
- 1) Asimov, 2) Clarke, 3) Bradbury, 4) Dick
- 1) Asimov, 2) Dick, 3) Clarke, 4) Bradbury
L'ultima è la nostra scheda, con la quale abbiamo cercato di favorire Asimov.
Inizia lo spoglio: al primo passaggio vengono contati i primi posti per ciascun candidato:
- Clarke: 3 primi posti
- Bradbury: 2 primi posti
- Asimov: 2 primi posti
- Dick: 1 primo posto
Dick è l'ultimo, quindi viene eliminato. Il candidato eliminato viene cancellato dalle schede voto, che diventano quindi:
- 1) Bradbury, 2) Asimov, 3) Clarke
- 1) Clarke, 2) Bradbury, 3) Asimov
- 1) Clarke, 2) Asimov, 3) Bradbury
- 1) Clarke, 2) Asimov, 3) Bradbury
- 1) Bradbury, 2) Asimov, 3) Clarke
- 1) Bradbury, 2) Clarke, 3) Asimov
- 1) Asimov, 2) Clarke, 3) Bradbury
- 1) Asimov, 2) Clarke, 3) Bradbury
La nuova classifica dei primi posti diventa:
- Bradbury: 3 primi posti
- Clarke: 3 primi posti
- Asimov: 2 primi posti
A questo punto, Asimov è in ultima posizione e viene eliminato. Asimov viene cancellato e le schede diventano:
- 1) Bradbury, 2) Clarke
- 1) Clarke, 2) Bradbury
- 1) Clarke, 2) Bradbury
- 1) Clarke, 2) Bradbury
- 1) Bradbury, 2) Clarke
- 1) Bradbury, 2) Clarke
- 1) Clarke, 2) Bradbury
- 1) Clarke, 2) Bradbury
La nuova classifica dei primi posti diventa:
- Clarke: 5 primi posti
- Bradbury: 3 primi posti
Clarke viene nominato vincitore. Come si può vedere, il fatto che abbiamo votato Bradbury all'ultimo posto non ha minimamente influito a favore di Asimov. Infatti i candidati che abbiamo votato in posizioni successive ad Asimov vengono valutati solo quando il nostro candidato viene eliminato. Abbiamo, sì, sfavorito Bradbury nei confronti di Clarke; ma forse non era questo il nostro scopo. Se avessimo votare Bradbury prima di Clarke i due candidati sarebbero stati alla pari e forse le cose sarebbero andate diversamente per Bradbury, anche se Asimov ormai era eliminato.
In sostanza, l'unica cosa da fare per favorire il proprio candidato è votarlo al primo posto. Se avrà abbastanza voti vincerà; se no, dopo di lui indicate in ordine quali candidati vorreste veder vincere al suo posto, nell'ordine della vostra preferenza.
Se votate un candidato all'ultimo posto, magari dopo "nessun premio", non state dicendo: "voglio che questo prenda meno punti possibile", perché non ci sono "punti". State invece dicendo: "piuttosto che veder vincere questo tizio preferisco che il premio non venga neanche assegnato". Anche questo è lecito, ma siatene ben convinti.